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L'Unione Europea e la protezione del minore in Internet

 

      Il 24 aprile 1996 il Consiglio dell'Unione europea ha chiesto alla Commissione di elaborare un riassunto sui problemi che pone il rapido sviluppo di internet e che studiasse, in particolare, l'opportuna convenienza di una normativa comunitaria o di carattere internazionale. Il 23 di ottobre del 1996 la Commissione ha inviato una comunicazione al Parlamento Europeo, al consiglio, al comitato economico e sociale e al comitato delle regioni sui contenuti illeciti e nocivi in internet, così come un libro verde sulla protezione dei minori e la dignità umana nei servizi audiovisivi e dell' informazione.

      Per mezzo della decisione 676/1999/CE è stato approvato dal parlamento europeo e dal consiglio del 25 gennaio 2000 un piano pluriennale di azione comunitaria per favorire una maggiore sicurezza nella utilizzazione di Internet mediante la lotta ai contenuti illeciti e nocivi nelle reti mondiali. Il piano di azione comprenderà un periodo di quattro anni, dal 1 gennaio 1999 al 31 dicembre 2002 e la dotazione finanziaria per l'esecuzione del piano di azione in questo periodo sarà di 25 milioni di euro.

      Il piano di azione ha come obiettivo offrire una maggiore sicurezza nell' utilizzo di internet e sviluppare a livello europeo la creazione di un ambiente favorevole per lo sviluppo dell'industria legata a internet.

      Linee di attuazione del piano di azione:

      Creazione di un ambiente più sicuro per il minore –La cooperazione tra gli attori del settore e un meccanismo di autoregolazione pienamente operativo sono elementi essenziali per limitare il flusso di contenuti illeciti in internet.

    • · Creazione di una rete europea di linee dirette – Un modo efficace per restringere la circolazione dei contenuti illegali e stabilire una rete europea di centri (denominati "linee dirette") che permettono agli utenti di denunciare i contenuti che hanno incontrato utilizzando internet e che secondo il loro giudizio sono illeciti. Al momento non esistono linee dirette in nessuno stato membro. Bisogna stimolare la loro creazione così che coprano l'ambito della unione europea sia geograficamente sia linguisticamente. Con questo scopo stabilire un meccanismo di scambio di informazioni sia tra le linee dirette nazionali che tra la rete europea e la linea dirette dei paesi terzi.
    • · Stimolo all' autoregolazione e codici di condotta – Affinché il settore contribuisca efficacemente alla limitazione del flusso di contenuti illeciti e nocivi per il minore, è importante anche stimolare la creazione da parte di imprese di un quadro nazionale di autoregolazione mediante la cooperazione interna ed esterna. Nell'ambito di collaborazioni si potranno anche sviluppare linee guida europee per l'elaborazione di codici di condotta con lo scopo di ottenere un consenso per la loro applicazione e appoggiarne l'esecuzione

 

      Elaborazione di sistemi di filtro e classificazione Per ottenere una maggiore sicurezza nella utilizzazione di internet è importante che i contenuti siano facilmente identificabili. Esistono molti sistemi di filtro e di classificazione possibili. Le misure di questa linea di azione si concentreranno sulla dimostrazione del potenziale e dei limiti del sistema di filtro e classificazione in un ambiente reale, con l'obiettivo di proporre la creazione di sistemi di ambito europeo e far conoscere agli utenti la loro utilizzazione.

    • · Dimostrazione dei vantaggi dei sistemi di filtro e classificazione – Si consiglieranno sistemi di classificazione di contenuti che siano compatibili internazionalmente e rispondano alle necessità europee e offrano soluzioni pratiche a utenti, genitori e insegnanti per filtrare e classificare.
    • · Incoraggiare accordi internazionali su sistemi di classificazione – la cooperazione internazionale tra gli operatori dell'Unione europea e i partner di questa e di altre regioni del mondo è necessaria nel campo della classificazione per garantire l'interoperabilità dei sistemi.

      Incoraggiare le attività di sensibilizzazione - la partecipazione del pubblico alle attività di internet è sempre crescente con i conseguenti benefici che offrono i nuovi servizi. Allo stesso tempo, esiste una certa incertezza sul modo di affrontare ognuno degli aspetti della comunicazione attraverso le reti. Bisogna sensibilizzare i genitori , insegnanti e minori sul potenziale e gli inconvenienti di internet, dal momento che non sempre conoscono adeguatamente i mezzi esistenti per proteggere i minori da contenuti indesiderabili. Le attività di sensibilizzazione contribuiscono ad aumentare la fiducia dei genitori e insegnanti nell' utilizzo più sicuro di internet per i minori.

      Il parlamento europeo ha chiesto la realizzazione di una campagna europea e un programma di sensibilizzazione e informazione, finanziato dell' Unione europea, per informare i genitori e tutte le persone con minori a carico (insegnanti,assistenti sociali, ecc) sulla migliore forma (aspetti tecnici inclusi) per proteggere i minori dalla esposizione a contenuti che possono risultare pregiudiziali per il loro sviluppo, con lo scopo di vegliare sul loro benessere.